Ritorno a scuola

, dai Comuni

Dopo una lunga e complessa estate caratterizzata dall’incertezza, a causa del contagio Covid19, eccolo qui… Finalmente settembre!

Il mese del risveglio e delle nuove opportunità; ad oggi purtroppo le promesse e le aspettative, che ogni anno settembre porta con sé, sono offuscate dalla pandemia, che ha generato stravolgimenti nel nostro abituale modo di vivere.

I più colpiti – come quasi sempre accade – sono stati i bambini, per settimane chiusi in casa, senza potersi relazionare con i coetanei; tuttora costretti ad essere costantemente attenti a cosa si possa o non si possa fare e a come giocare, dovendo ricordare che bisogna rispettare la distanza interpersonale ed indossare la mascherina. Non è facile per noi, figuriamoci per un bambino! Finalmente, in questa fase di difficoltà della nostra storia, riaprono le scuole! Bambini e ragazzi potranno rivedere i loro compagni e gli insegnanti, ma sarà doveroso rispettare le regole imposte dalla pandemia Covid. Ci auguriamo che i nostri figli riescano a tornare in classe con il sorriso, con l’impegno e la volontà di imparare nuovi modi di convivenza.

Noi gruppo politico Cittatrepuntozero ci chiediamo come sia possibile che, a pochi giorni dell’apertura dell’anno scolastico, in alcuni plessi della nostra ridente Anagni siano iniziati lavori di ristrutturazione… riusciranno queste scuole ad accogliere i nostri figli?

Inoltre, in data 20 e 21 settembre, i cittadini saranno chiamati ad esprimere il proprio voto per la riduzione del numero dei parlamentari e – lo sappiamo – la maggior parte delle scuole cittadine sono sede di seggio elettorale. Il Sindaco ha pensato a tutto ciò? Ha provato a chiedere alla Regione il rinvio dell’apertura? Ribadiamo che, essendo in piena pandemia, le scuole dovranno essere sanificante in modo accurato dopo le votazioni.

Riaprire le scuole, per poi doverle chiudere dopo alcuni giorni per il referendum, crediamo si potesse evitare (anche per risparmiare un po’ di soldi dei contribuenti!). Quindi, signor Sindaco, le chiediamo: ha provato ad interfacciarsi con Provincia e Regione, come hanno fatto alcuni suoi colleghi di Comuni limitrofi?

Vorremmo chiarimenti in merito, con lo scopo di sentirci noi stessi tranquilli come genitori e di rassicurare i nostri concittadini: quali soluzioni sono state adottate per adeguare il trasporto scolastico alle normative Covid?

Le scuole sono state tutte sanificate?

La polizia locale è pronta a gestire il traffico urbano, vista l’organizzazione degli ingressi e delle uscite degli studenti in orari scaglionati?

Attendiamo fiduciosi chiarimenti in merito, Signor Sindaco, nella speranza che almeno questa volta Lei ci conceda un paio di minuti del suo tempo per una risposta, qualsiasi essa sia! Anche perché – e Lei, che è uomo di legge, lo sa certamente meglio di noi – una domanda alla quale non si trova risposta è già di per sé una risposta! 

Gruppo politico Cittatrepuntozero

Foto di Gábor Adonyi da Pixabay