Pillole di democrazia

, dai Comuni

La dinamica democratica si fonda sul riconoscimento del ruolo fondamentale e proficuo  dell’opposizione. Per definizione – tout court – una maggioranza prevede una minoranza, la quale ha il dovere morale e giuridico di svolgere un’azione di controllo e vigilanza sull’operato di governo. Noi del gruppo cittatrepuntozero siamo basiti e –  concedetecelo! – quasi quasi… emozionati!

L’Amministrazione Natalia risponde alle nostre domande, per ben due volte nel giro di 24 ore! Incredibile! Il Sindaco precisa di aver fatto richiesta alla Regione di apertura posticipata delle scuole (fonte L’ Anagnino, quotidiano online): menomale che il giorno prima noi avessimo fatto notare l’insensatezza di aprire i plessi scolastici il 14 per richiuderli poco dopo causa referendum, generando un’inutile doppia spesa per la sanificazione dei locali! Possibile che questo nonsense fosse sfuggito agli esponenti di maggioranza?

Curiosa questa dimenticanza, in quanto il Primo cittadino si  era prodigato nel sottolineare l’impossibilità di posticipare l’apertura delle scuole – a suo dire “scelte frutto di un immane lavoro”.

Paradossi sorprendenti: le scuole prima devono essere tassativamente aperte, il giorno dopo inderogabilmente chiuse! Dopo poche ore l’appunto del Consigliere con sub delega all’istruzione Ambrosetti, per mezzo di un panegirico sugli interventi infrastrutturali programmati per gli edifici scolastici.

A proposito, Consigliere Ambrosetti! Programmati o in somma urgenza, come è solita fare questa Amministrazione? Sa, Consigliere, non è proprio la stessa cosa! Vedremo dai documenti ufficiali chi ha ragione.

Inoltre Ambrosetti dichiara (fonte L’ Anagnino): “Siamo sicuri del fatto che il consigliere Fioramonti, con l’accesso agli atti da lui presentato, possa ora conoscere i dettagli di questo procedimento amministrativo. Certo è che sembra proprio che il consigliere di cittatrepuntozero più che ottenere informazioni voglia ostacolare questi lavori così importanti”. Da quando un accesso agli atti – diritto sacrosanto fondato sul principio di trasparenza nell’azione pubblica – può equivalere a voler bloccare o rallentare lavori di miglioria infrastrutturale?

Forse il problema che scatena la veemenza del Consigliere Ambrosetti è che, alzando il coperchio, si veda cosa bolle in pentola? Se il Dottor Fioramonti vorrà rispondere agli attacchi a lui rivolti, sarà una sua scelta.

La politica non è un botta e risposta fatto di ingiurie ma un’azione dialogica, basata sul confronto e sul tentativo di conciliare posizioni diverse. Ancor più, la politica è azione, è fare, in un Paese dove troppo spesso si annega in oceani di parole: sulle scuole, così come su ogni singolo atto dell’amministrazione in carica, pretenderemo le carte attraverso un costante accesso agli atti. Non accetteremo frasi del tipo: “non si trova!”, “mancano gli allegati” o cose del genere.

Che vi piaccia o no, dovete render conto di quanto pianificate e di come agite: cominciate ad abituarvi…questa si chiama democrazia! Offese ed improperi li lasciamo a chi non ha altre risposte da dare.  

Gruppo politico cittatrepuntozero

Fota da https://www.google.com/search?q=democrazia&client=ms-android-huawei&prmd=inv&sxsrf=ALeKk01JxFR-XePqOF1MV2HoDTc8KjRHYw:1599649336845&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=2ahUKEwj0j_OT9tvrAhUEXRUIHakWCGoQ_AUoAXoECA0QAQ&biw=360&bih=524&dpr=2#imgrc=ec3anMj_o-TJSM