Le nostre radici e i nostri pilastri:

Cittàtrepuntozero si muove nel totale, pieno ed incondizionato rispetto della Costituzione della Repubblica Italiana  e dei principi fondanti che la ispirano.

Cittatrepuntozero è una formazione che si colloca a sinistra dell’arco parlamentare, di manifesta ispirazione progressista, ambientalista ed antifascista e che pone al centro della propria visione la tutela e la promozione della persona e della collettività.

Gli atti di Cittatrepuntozero, di conseguenza, sono improntati alla garanzia della libertà della persona, sia positiva (libertà di)  sia negativa (libertà da): la libertà va intesa non solo come assenza di interferenza e costrizioni da parte del potere sulle azioni di un soggetto, ma anche come autonomia e come capacità di agire in conformità ai propri desideri e scopi.

Nostro obiettivo è il contrasto ad ogni forma di discriminazione per rispettare il principio di fondamentale uguaglianza che ci accomuna come essere umani. 

L’uguaglianza, come pilastro antropologico di dignità e rispetto, è da noi considerata la prima possibilità di sviluppo: intendiamo non solamente lo sviluppo economico ma anche lo sviluppo dei diritti e delle opportunità. Non ci interessa unicamente il valore del PIL come indice di crescita del Paese ma anche il tasso di alfabetizzazione, l’efficienza del sistema sanitario, l’accesso al lavoro, l’assenza di qualsiasi forma di discriminazione, il rispetto dell’ambiente, nella profonda convinzione che siano tutti  indici dello sviluppo umano.

La politica economica che ci impegniamo a portare avanti vede al centro la persona e non il mercato. Noi puntiamo su investimenti sia a lungo termine, che pongano come priorità formazione e professionalizzazione, al fine di diffondere un più consapevole senso civico ed ambientale, sia su investimenti  a medio termine, che supportino le fasce più fragili della popolazione: oggi la fragilità non è più solo una condizione di fatto, ma soprattutto l’insieme di una serie di circostanze e contingenze di natura anagrafica, economica, culturale e sociale, che richiedono l’intervento del politico in un’ottica poliedrica e sulla base di competenze multidisciplinari. La ricerca di una più equa distribuzione delle risorse è diventata la priorità per l’ampliamento delle libertà. Riteniamo infatti imprescindibili solidarietà sociale  e politiche inclusive attraverso la rimozione degli ostacoli strutturali e sovrastrutturali che impediscono il paritetico accesso dei cittadini ai diritti fondamentali, al fine di fornire pari opportunità per tutti.

Le nostre politiche sociali si muovono nel paradigma del riconoscimento dell’Altro: la nostra visione della libertà è relazionale, ne consegue che non esiste un diritto senza un dovere associato. Non si tratta del semplice rispetto dell’Altro ma della ricerca attiva del bene comune, partendo dal presupposto che l’integrità della civitas passa per la tutela di ogni suo membro e nel sostegno alla sua piena autodeterminazione come individuo, al massimo delle sue capacità e nel pieno rispetto delle sue scelte e volontà. Promuoviamo politiche eticamente responsabili verso l’uomo e l’ambiente. 

Di fronte al fenomeno ormai innegabile della globalizzazione, sia economica sia culturale, che ha comportato un aumento vertiginoso del flusso di informazioni,  si impone la necessità di un ripensamento dell’approccio politico, che ponga al centro nuove strategie di governance: occorre una visione nuova, che passi attraverso la riforma delle istituzioni europeeper giungere ad una Federazione Europea che rispetti le differenti culture ma fornisca a tutti gli Stati membri pari opportunità e dignità.

Cittatrepuntozero pone al centro delle proprie scelte politiche l’istruzione come  momento che decide se noi amiamo a sufficienza il grembo sociale che ci accoglie, se siamo pronti o meno a tutelarlo e  ad assumercene la responsabilità, per salvarlo dalla rovina, inevitabile senza l’arrivo di giovani formati e pronti, che saranno gli uomini e le donne del domani. Riteniamo sia dovere delle attuali generazioni preparare i giovani a rinnovare un mondo che sarà comune a tutti.

Cittatrepuntozero ispira la propria politica ambientale ad un prospettiva di conservazione  e tutela delle risorse naturali e della biodiversità del pianeta. L’uomo, nelle sue scelte ed azioni, non deve solo rispettare gli esseri viventi con cui coesiste ma è chiamato a preservare l’ambiente, in una prospettiva etica orientata alla salvaguardia dell’esistente anche per le generazioni future, nella ferma convinzione che chi verrà dopo di noi ha lo stesso inalienabile diritto di godere di un ambiente sano e tutelato. 

Proponiamo quindi politiche di salvaguardia del territorio e dell’ecosistema; siamo a favore delle energie rinnovabili,  del riutilizzo e del riciclo e contrari al consumo di suolo. 

Combattiamo e condanniamo fermamente  qualsiasi azione possa causare uno sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali poiché l’ambiente non è per noi una riserva inesauribile da depredare, ma un  bene prezioso e fragile da tutelare e preservare.

Le decisioni, nei vari livelli dell’organizzazione, sono prese a maggioranza semplice o qualificata dall’Assemblea pertinente nel merito, in base a quanto normato dallo Statuto; rifiutiamo i fenomeni di personalizzazione della politica, convinti che non serva  razionalità strumentale, la quale persegue unicamente il proprio personale interesse, ma serva razionalità relazionale, che ricerca il Bene Comune mediante l’agire argomentativo, il dialogo ed il confronto.

Fondante ed identitario è il rifiuto di ogni forma di radicalizzazione e di estremismo: ferma ed inderogabile è la convinzione, per ogni membro del gruppo politico Cittàtrepuntozero, che il primo pilastro della dinamica democratica sia il riconoscimento del pluralismo e dell’alternanza. 

Ci impegniamo a porre in essere, garantire e mantenere la totale trasparenza di informazione sull’attività politica ed economica: il riconoscimento dell’Altro come soggetto, foriero di pari dignità e di pari diritti, è il pilastro fondante di  una politica della reciprocità, simmetrica e generalizzata, su cui strutturare il legame sociale. I beni relazionali (legami di prossimità, rapporti di collaborazione) creano fiducia, su cui fondare un nuovo approccio, che ponga al centro il capitale umano. La fiducia è alla base della nascita del mercato e di un suo più fluido funzionamento. Siamo convinti che solo la totale trasparenza possa creare  legami di fiducia fondamentali.