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Botti di fine anno

Venerdì 31 dicembre molte persone saluteranno l’arrivo del nuovo anno utilizzando petardi, botti e fuochi d’artificio. Il bilancio dei feriti ogni anno

Corrispondenze

Nelle scorse settimane è intercorsa, o meglio, c’è stata una corrispondenza unilaterale tra noi, cittatrepuntozero, e il segretario del circolo cittadino del

Meglio tardi che mai

“Meglio tardi che mai”! Con queste parole il movimento Cittatrepuntozero, guidato dal consigliere comunale Fernando Fioramonti, commenta il parere urbanistico non favorevole

L’ Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Queste sono le persone a cui la politica deve dare una risposta.

Non esiste niente di più urgente, niente di più doveroso, niente di più dovuto.

Questa è la crisi dei nuovi poveri senza lavoro. Crisi favorita dalla realtà di questo periodo di pandemia e da una società incancrenita nella sua fretta spasmodica in cui tutto, cambiando troppo in fretta, ci “regala” lande sconfinate di indifferenza e solitudine.

Crisi dei valori, crisi della democrazia, crisi della partecipazione, crisi della solidarietà umana.

Ha scritto Simone Weil: “Solo i folli e i poveri, con assoluta limpidezza di sguardo, contemplano la verità del mondo e ne colgono tutto lo splendore“.

È tra le piaghe profonde e dolorose di queste ferite che si offre la possibilità, a chi può e deve, di cercare di fare, almeno per questa volta, il giusto.

La puntata completa di Cartabianca qui