INDIGNATEVI

, dai Comuni, Politica

Ad Anagni avremmo potuto affermare, quasi con un sospiro di sollievo, che la solerte amministrazione avesse fatto dei passi veramente da gigante: 50 telecamere attive sul territorio, tra le nuove implementate e le vecchie ripristinate. Apprendiamo invece con sgomento che le telecamere risultano mal funzionanti, laddove non siano addirittura spente. Che dire? Dobbiamo forse credere che ci si affidi alla progressiva rassegnazione di troppi concittadini, i quali, dopo continue promesse non mantenute, dopo speranze mal riposte, si sono ormai assuefatti alla qualunquistica equazione: 

politica = chiacchiere, politica = potere per pochi e reali benefici per pochissimi?  

E’ cosa nota come la consuetudine facilmente si trasformi in automatismo. Oppure dovremmo forse  sospettare che ci sia una precisa volontà politica, trasversale ai diversi schieramenti e multilevel, dal locale al nazionale, per cui se le capacità di indignarsi e di reagire si affievoliscono, chi gestisce la cosa pubblica ne risulta avvantaggiato?

In Italia il numero degli omicidi è nettamente inferiore ai reati contro il patrimonio. In Ciociaria, ad esempio, secondo il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nel 2018 vi è stato un decremento dei delitti, in particolar modo degli omicidi: quelli volontari si attestano intorno allo 0,3 delle denunce effettuate mentre i tentati omicidi risultano essere lo  0,8 del totale. E’ possibile consultare, sul sito del Sole 24 Ore, l’indice della criminalità 2019 nel Frusinate. Eppure la percezione di sicurezza diminuisce in modo sensibile, mentre aumenta un sentimento di vulnerabilità. Senza dubbio i fatti di sangue più gravi hanno un forte impatto mediatico ma poca condivisione social. A creare allarme e desiderio di catarsi collettiva sono i reati che toccano da vicino, che avvengono nell’appartamento accanto, nel parco dove gioca tuo figlio, nel negozio dove vai abitualmente. I dati Istat dimostrano che sono  le forme di dolo più prossime alla quotidianità dei cittadini ad aver subito una crescita esponenziale. Gli abitanti percepiscono come sempre più larghe le maglie della pubblica sicurezza, perché la violenza che fa veramente paura, è sotto casa, dietro l’angolo, insensata nella sua futilità e quindi ancor più devastante. Fa riflettere che uno dei libri di maggior successo degli ultimi anni sia un invito perentorio a reagire: Indignatevi di Stéphane Hessel.

Cittatrepuntozero