Incontro con la Cirinnà

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Riportiamo l’intervista al consigliere Fioramonti da parte di Paolo Carnevale de L’Anagnino

Anagni.

Intervista al consigliere Fernando Fioramonti sull’incontro in programma il 16 settembre presso la Sala della Ragione per parlare di diritti civili con la senatrice Cirinnà. «E’ un incontro importante, soprattutto perché in questo momento si cerca di non parlare di queste cose, o di parlarne solo da un certo punto di vista». Stoccata al sindaco Natalia: «è un uomo solo al comando, senza squadra»Il prossimo 16 settembre ad Anagni presso la Sala della Ragione, a partire dalle 18, ci sarà un incontro davvero importante. La senatrice Monica Cirinnà interverrà per parlare di diritti civili, eguaglianza e libertà, dignità, tolleranza e rispetto reciproco. La senatrice racconterà la dura battaglia affrontata per l’approvazione del testo normativo sulle coppie di fatto, che a lei deve il suo nome. Moderatore dell’incontro sarà il Dottor Fernando Fioramonti, consigliere comunale del movimento Cittatrepuntozero. L’Anagnino gli ha posto alcune domande.

Da dove nasce l’incontro con la Cirinnà?

Nasce da un progetto più ampio. Come Cittatrepuntozero avevamo già iniziato a parlare di problematiche sociali. Lo scorso anno, ad esempio, con il gioco d’azzardo patologico. L’incontro con la Cirinnà era già in programma lo scorso mese di marzo; poi il covid ci ha bloccati. Di conseguenze è stato spostato per attendere la disponibilità della Cirinnà. Oltre alla senatrice, che parlerà di diritti civili, visto che quella legge porta il suo nome, verrà anche il Professor Angelo Schillaci, che ha collaborato nella redazione della proposta di legge sulla omotransfobia

Quanto è importante parlare oggi di queste cose?

E’ importante soprattutto perché in questo momento si cerca di non parlarne, o di parlarne solo da un certo punto di vista. Un po’ come è successo ad Anagni con il festival Cultura e Identità

Questo incontro è un po’ una replica a quel convegno?

E’ anche una replica a Cultura e Identità. Un modo per spiegare che c’è anche gente che ha posizioni diverse da quelle. Non è detto che sia giusta uno o l’altra. Credo che la politica sia l’arte del confronto. Per questo l’incontro con la Cirinnà non sarà blindato. Sarà un confronto, aperto anche alle domande. Chi ha opinioni diverse potrà esprimerle. Saranno poi lei e Schillaci a rispondere. Il confronto è un bene perché stimola le riflessioni ed il pensiero critico.

Poche ore fa a Roma c’è stata una manifestazione no mask. C’è una cultura che sta prendendo piede, ed a cui bisogna opporsi?

Non è un problema di contrapposizione. È la necessità di esprimere opinioni diverse. E tutte vanno espresse, proprio come dicevano quelli di Cultura e Identità

La presenza della Cirinnà fa parte di un ciclo più ampio di incontri. C’è stato quello con l’ex ministro Lorenzo Fioramonti, ci sarà quello con il premio Strega 2020 Sandro Veronesi. Un cenno al riguardo?

Tutto il progetto nasce da una collaborazione con il professor Fioramonti, che è già venuto diverse volte ad Anagni e si è innamorato della sua bellezza. La vede come una città della cultura. Ed una città della cultura ha bisogno di nomi importanti.

Una battuta del consigliere comunale d’opposizione sulla situazione della politica anagnina?

Vedo un uomo solo al comando, senza squadra.

Foto di InspiredImages da Pixabay