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Meglio tardi che mai

“Meglio tardi che mai”! Con queste parole il movimento Cittatrepuntozero, guidato dal consigliere comunale Fernando Fioramonti, commenta il parere urbanistico non favorevole

Incompatibilità

Dichiarazione del consigliere Fioramonti sulla presunta incompatibilità È stato ufficialmente convocato in data 25 novembre un Consiglio Comunale il cui ordine del

Comunicato stampa

Il movimento cittatrepuntozero si è riunito per discutere e condividere la linea da adottare sull’integrazione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato per il 25 di novembre. In merito alla proposta di iniziativa popolare, avente ad oggetto il progetto di impianto di biodigestione e compostaggio, il movimento si dichiara “favorevole a sottoscrivere la stessa, a patto che sul testo presentato non sia stata apportata alcuna modifica di forma o contenuto”.Cittatrepuntozero” – continua la nota del movimento che si raccoglie intorno al Dottor Fioramonti – “è predisposta ad appoggiare qualsiasi iniziativa sia volta ad evitare la costruzione di un impianto di dimensione e volume spropositati, come quello progettato da Energia Anagni srl sul nostro territorio, indipendentemente dai metodi che hanno caratterizzato le singole posizioni e che spesso ci hanno lasciato quanto meno dubbiosi. La natura del nostro movimento è intrinsecamente ambientalista e volta alla tutela della salute e del benessere dei nostri concittadini.” Il movimento ci tiene a precisare che “la scelta di sottoscrivere la proposta di iniziativa popolare non ha alcun collegamento, nè diretto nè indiretto, con la contestazione di una presunta incompatibilità attribuita al nostro consigliere di riferimento. 

Sappiamo benissimo che le due azioni prevedono iter e sedi diverse ed indipendenti. 

Ci preme sottolineare ciò, al fine di evitare attacchi  infondati e gratuiti. Poiché conosciamo bene il modus operandi di molti rappresentanti dell’attuale scena politica,  sia di maggioranza sia di opposizione, anche extraconsiliare, ci aspettiamo accuse di ogni sorta con lo scopo, non troppo velato, di far passare il consigliere Fioramonti come colui che afferra l’ultimo treno possibile per salvare il proprio posto in Consiglio. 

Noi ci teniamo a ribadire che non è assolutamente così, poiché l’iter di decadenza è una procedura che non ha alcuna attinenza giuridica con la sottoscrizione della proposta di iniziativa popolare. Noi andremo avanti, convinti di essere nel giusto ed appoggiando il Dottor Fioramonti, se dovrà difendersi, dentro e fuori l’aula giudiziaria.”