C’è chi fa, chi parla e chi si fa i selfie. Chess’è…

Caro Assessore Marino

Bisogna avere una gran bella faccia tosta per credere di poter parlare ai propri concittadini pontificando circa leggi che, nella maggior parte dei casi, nessuno si è preso la briga di verificare. 

Purtroppo per Lei, noi quelle leggi le abbiamo lette e ci spiace doverla smentire ancora una volta. 

Come riportato nel testo del bando, i cui finanziamenti sono ormai andati in gloria, i commi della legge da Lei citati vengono completamente sostituiti dalla legge 145/2018 art. 148 bis:  Per tali contributi sono conseguentemente disapplicate le disposizioni di cui ai commi da 854 a 861 dell’art.1 della citata legge n. 205  del 2017.

È ridicolo continuare ad arrampicarsi sugli specchi: dopotutto se come affermate, i fondi erano  destinati esclusivamente ai comuni in dissesto, perché inoltrare la domanda facendo perdere tempo e risorse agli uffici competenti? A quanto risulta dagli atti, la domanda del comune di Anagni non è stata accantonata perchè non avesse diritto a partecipare ma perché, come al solito, la domanda era carente di alcuni documenti. Perché non sono stati presentati?

Per dirla con Oscar Wilde a volte è meglio tacere e dare l’impressione di essere stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio.

Si potrebbe agire invece di fare sterili polemiche: noi le consigliamo di leggere la nota del Sindaco Baccarini, il quale spiega in maniera chiara, puntuale ed esaustiva come è riuscito ad ottenere con la sua squadra il medesimo contributo per il comune di Fiuggi. C’è chi fa, chi parla e chi si fa i selfie. 

Dott. Natalia come mai fa rispondere sempre l’Assessore al bilancio alle domande che le vengono rivolte? E’ forse timido? Per caso, non è in grado di rispondere oppure è una bieca strategia? Abbiamo un nuovo sindaco in città e non ce ne siamo resi conto? Sindaco, prenderà provvedimenti? 

Intanto ad Anagni i soldi non arrivano,

 chess’è!