Calzatora… ma doppo?

, dai Comuni

La notte tra il 2 e il 3 gennaio di quest’anno le precipitazioni copiose hanno definitivamente fatto franare il manto stradale di via Calzatora, già provato da precedenti eventi atmosferici.

Il Sindaco, in quel frangente, ha dichiarato che “tutti gli strumenti operativi e normativi a nostra disposizione, in casi d’emergenza come questo, sono stati attivati”…

Quindi quali?

Vorremmo sapere: qual è la situazione attualmente?

Cosa è stato fatto? Esiste un piano di intervento discusso e approvato dalla nostra amministrazione?

Gentilmente non rispondete: “Abbiamo transennato! Abbiamo messo in sicurezza!”

Noi vi stiamo domandando altro ovvero: cosa è in progetto per quella zona? Mettere transenne non significa risolvere e, purtroppo, neppure arginare perché, quando le piogge saranno nuovamente abbondanti, il rischio di un’altra frana è reale. I cittadini hanno bisogno di risposte certe e chiare: vi ricordate quanto accaduto in uno degli ultimi Consigli comunali? Di fronte all’evidenza dei vari refusi presenti sui documenti per la richiesta da voi elaborata di calamità naturale siete intervenuti per attivare le dovute correzioni?

Cosa vi ha risposto la Regione Lazio?

Possiamo sperare di avere fondi regionali o la domanda non è stata accolta per errori procedurali?

Se – come sicuramente avrete cura di sottolineare –  sul piano triennale delle opere pubbliche è previsto un mutuo a partire dal prossimo anno, quanto tempo ci vorrà prima che comincino i lavori?

Ricordiamo che res publica indica per definizione ciò che appartiene ai cittadini e nessuno di noi oggi, domani o in futuro potrà essere esonerato dal fornire qualsiasi tipo di chiarimento i cittadini richiedano.  

Incrociamo le dita in attesa di una vostra risposta ma il punto è: arriverà una risposta o solo  l’ennesimo attacco personale rivolto a spada tratta contro chi si permette di alzare la testa, anche solo per avere un mero chiarimento?